Portafoto digitale

Categoria: Archivio Foto e Ottica
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Che cos’è

Cara vecchia cornice, addio! Nell’era tecnologica in cui viviamo anche il modo di archiviare le fotografie è cambiato. Dagli album in cui le foto venivano riposte gelosamente si è passati ai file di un computer. Ma per chi non si accontenta di questi ormai “superati” metodi, proponiamo un portafoto digitale.

Questo oggetto è formato da un display nel quale vengono caricate le foto che poi saranno visualizzate come presentazione, scorrendo una dietro l’altra. E le foto prendono vita, creando un “effetto film” davvero sorprendente! Ma cerchiamo di capire meglio qual è il suo funzionamento.

Innanzitutto è assai facile da utilizzare perché dotato di un semplice menù con le varie opzioni. Possiamo caricare le foto e le immagini dalla stessa macchina fotografica. Come? Attraverso il cavetto che troviamo in dotazione con il portafoto e che si collega alla porta USB, oppure tramite un lettore di schede di memoria.

Nel momento in cui vengono caricate, le fotografie cominciano a scorrere in maniera sequenziale. Volendo si può scegliere l’effetto grafico che si desidera ad ogni cambio immagine: sovrapposizione, scorrimento, quadretti, dissoluzione, ecc. Anche il tempo di transizione tra un’immagine e l’altra può variare a nostra scelta (può andare da 15 secondi fino ad alcune ore). Ci sono display di ottima qualità, che garantiscono immagini ad alta risoluzione. I formati standard (da 5″ x 7″) possono contenere fino a 50 immagini; quelli AX da 10″ x 8″ sono strutturati per contenere 80 immagini.

Quest’ultimo modello dà la possibilità di scegliere anche le musiche e i suoni da associare alle foto. L’effetto è emotivamente forte, e le immagini sembrano davvero vive. I modelli disponibili sul mercato e le dimensioni sono davvero varie, e adatte alle varie esigenze (e tasche!). Senza dimenticare che può essere un regalo gradito per chi ama particolarmente la fotografia ed è al tempo stesso un appassionato di tecnologia. La cornice può essere in legno, e anche in argento.

Istruzioni d’uso

Il portafoto digitale va usato stando particolarmente attenti a non sovraccaricare i cavi di alimentazione o le prese a muro. L’ideale sarebbe infatti usare prese polarizzate o con la messa a terra. Il cavo di alimentazione va maneggiato con cura, evitando che venga in contatto con altri oggetti. Attenzione poi a non calpestarlo o piegarlo, e non creare danni stringendolo troppo forte. Periodicamente si deve procedere al controllo del cavo di alimentazione e delle sue estremità.

Per quanto riguarda la ventilazione, il portafoto digitale presenta aperture e fessure che non devono essere mai bloccate o coperte. Altrimenti l’apparecchio potrebbe surriscaldarsi e danneggiarsi in modo irreversibile. Per evitare questo, bisogna cercare di tenere l’oggetto abbastanza lontano dal muro, in modo che l’aria possa sempre circolare facilmente. E non va messo su tappeti, divani, letti o all’interno di mobili incassati e chiusi dove l’aria abbia problemi a circolare.

Prima di metterlo in funzione, soffermarsi sulla sua composizione e sul menù. Ad ogni tasto del menù corrisponde una precisa funzione. I simboli sono facili ed intuitivi. Ci sono i tasti “avanti” e “indietro” per passare alla foto successiva o precedente, il tasto che indica la rotazione dell’immagine, quello che consente di passare da un tipo di visualizzazione ad un altro. L’accensione e lo spegnimento del portafoto digitale si effettua tenendo premuto l’apposito tasto per almeno 5 secondi. In questo vi sarà di sicuro aiuto il manuale operativo, che viene dato in dotazione all’acquisto.

Se guardiamo il portafoto digitale nei particolari, noteremo che è formato da una staffa che serve a mantenerlo dritto, da una fessura per la Slot SD Card e dalla parte destinata all’alimentazione.

Ricordarsi che, una volta consumato, il prodotto va consegnato in un apposito punto di raccolta di apparecchi elettronici ed elettrici. I materiali di cui è composto, infatti, sono riciclabili. Con questo gesto potete contribuire a migliorare le condizioni dell’ambiente in cui viviamo.

Utilizzo

  1. Per prima cosa dobbiamo inserire la memory card SD/MMC nell’apposito spazio. Se si ha intenzione di procedere al cambio della scheda, è importante che il prodotto sia completamente spento. Prima di inserire la scheda verificare qual è il senso corretto, e non forzare durante l’inserimento, per evitare danni.
  2. Effettuato in maniera corretta l’inserimento della scheda, passiamo a collegare le due estremità dell’adattatore alle due prese di alimentazione (CA e DC). Quando si connette all’alimentazione, il portafoto si accende in modo automatico, altrettanto automaticamente si spegne quando l’alimentazione viene scollegata o si preme l’apposito tasto per 5 secondi.
  3. Procediamo ora con l’impostazione dell’intervallo di riproduzione delle foto. Possiamo scegliere tra una decina di opzioni, che vanno da qualche minuto all’infinito. Questo però è l’intervallo di riproduzione, che non comprende il tempo che serve per la lettura delle foto. Anche questa dimensione temporale può essere da noi stabilita, tenendo conto della dimensione e del formato delle immagini;
  4. Procediamo poi alla scelta del tipo di visualizzazione, individuando l’apposito tasto dal menù principale. Qui troviamo 4 opzioni: panscan, riempimento, autoridimensionamento, originale. Descriviamole brevemente.
    Panscan permette di bloccare l’immagine, e visualizzarla interamente sullo schermo. Riempimento serve a rendere più larga l’immagine. Autoridimensionamento crea un adattamento del soggetto allo schermo, partendo dai bordi (inferiore e superiore). L’opzione Originale riporta le immagini alla loro dimensione originale, tramite lo strumento dello zoom.

Il portafoto digitale può contenere un gran numero di foto ed immagini, ovviamente dipende dal modello che sceglieremo. Nella scelta non valutate solo in base alla marca del prodotto ( non sempre è garanzia di qualità), ma anche alle singole caratteristiche tecniche. Se non siamo pratici, lasciamoci consigliare dal rivenditore presso cui acquistiamo il prodotto.

Marche

Il portafoto digitale sta ormai diventando un vero e proprio complemento d’arredo, sempre più curato nel design, nei colori e nei particolari. Insomma, è l’oggetto hi-tech del momento, e le case produttrici sfornano modelli sempre nuovi.

Cominciamo con il marchio Philips. Il modello 7ff 1m4/00 con display da 7″  è qualitativamente ottimo. Le foto risultano nitide e chiare, come se fossero stampate. Questo oggetto è dotato di un display con un’alta risoluzione di pixel ( e questo assicura una certa nitidezza di colori). Permette un facile download delle foto dal nostro computer, ed anche creare una sequenza di immagini in un’unica presentazione è abbastanza agevole.

Un altro modello, sempre della Philips, è il 9ff 2m/00 che presenta un display da 9 pollici, anch’esso con un’elevata densità di pixel. Ha una grande capacità di contenere fotografie ed immagini (fino a 150). Ci sono due modalità di montaggio del portafoto: “Paesaggio” e “Ritratto”. Le cornici sono intercambiabili, anche di colore diverso. Possiamo stabilire gli orari in cui vogliamo che il portafoto si accenda e si spenga, programmando il timer.

Un’altra marca è la Samsung. Il Digital Photo Frame della Samsung è stato prima messo in commercio in Corea, tra un po’ arriverà in Italia. Questo modello può supportare vari formati di immagine: video Mpeg, Jpeg, file Mp3. Lo schermo LCD è da 7 pollici, con altissima risoluzione di pixel.

Il marchio Toshiba ha creato invece il modello Tekbright Photo Frame con display da 7 pollici, formati supportati JPEG, BMP, memoria di 16 MB. Il costo si aggira intorno ai 100 euro, disponibile nei due colori nero e silver.

Della marca Kodak troviamo la linea EasyShare EX 1011, con un display da 10″ e 8″. Con questo è possibile inviare foto ed immagini ad una cornice che si trovi nelle vicinanze, attraverso la rete Wireless.

Publicato: 2010-04-03Da: Redazione

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