Obiettivi per fotocamere

Categoria: Archivio Foto e Ottica
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Obiettivi per digitali e reflex

Con la diffusione massiccia di fotocamere prosumer e professionali, coincisa con l’affermazione del digitale, la fotografia si è fatta sempre più largo sul mercato. Tanti gli amatori, spesso molto esigenti, che acquistano modelli professionali di fotocamere digitali, incoraggiati dai prezzi molto accessibili e dalla relativa semplicità d’uso degli apparecchi. In generale le fotocamere digitali professionali sono commercializzate con un obiettivo incluso nella confezione, ma la nostra esigenza potrebbe essere ben specifica, ed allora avremo bisogno di cercare prodotti diversi o di qualità superiore.

Un obiettivo per fotocamera è un dispositivo ottico composto da lenti e specchi concavi che permette la riproduzione dell’immagine. Il suo funzionamento è per certi aspetti simile a quello del cristallino nell’occhio umano. La costruzione di un obiettivo prevede l’utilizzo di diversi materiali e tipologie di lenti a seconda delle specifiche tecniche utilizzate o della qualità del pezzo. Sicuramente la qualità delle lenti incide tantissimo sia sulla resa finale delle immagini che sul costo degli obiettivi, che può lievitare anche oltre i 2000 euro.

Per i possessori di fotocamere analogiche è ancora possibile ricorrere al vecchio parco ottiche, utilizzando degli appositi adattatori a vite o baionetta. Le fotocamere digitali professionali possono dunque essere combinate con i nostri vecchi obiettivi intercambiabili, non senza però qualche perdita nella qualità dell’immagine. Noteremo ad esempio delle modifiche nell’angolo di campo, e dovremo tener conto di un altro fattore rilevante.

Il sensore delle reflex digitali, infatti, una volta montate le ottiche, creerà l’impressione che la lente abbia una maggiore lunghezza focale, equivalente a circa 1,5 – 1,6 volte rispetto a quella originale dell’obiettivo. Si parla dunque di fattore di moltiplicazione, perché il sensore delle digitali ha dimensioni inferiori rispetto ai 35mm delle pellicole.

Quindi se l’obiettivo da montare è un 35mm, moltiplichiamo per 1,5 il valore e vedremo che su una digitale la lunghezza focale effettiva sarà di 52,5 mm. Anche sulla resa dei colori potrebbe manifestarsi qualche pecca. Inoltre su una reflex digitale la messa a fuoco su un obiettivo per analogica va gestita manualmente, così come la regolazione dei diaframmi. I migliori obiettivi, inoltre, possono essere dotati di multirivestimenti per la riduzione di bagliori e altri effetti poco desiderati, ad esempio per l’esclusione dei raggi ultravioletti.

Focali e tipologie di obiettivi

Gli obiettivi per fotocamere, che si tratti di analogiche o digitali, possono essere suddivisi in due grandi gruppi: obiettivi a focale fissa ed obiettivi zoom. La lunghezza focale, per chi avesse bisogno di una rispolverata, è la distanza che separa il sensore (o il piano pellicola nelle vecchie analogiche) dal centro ottico dell’obiettivo, ossia il centro dell’ultima lente con l’impostazione della messa a fuoco all’infinito. Si esprime in millimetri, ed è chiaramente indicata sull’obiettivo. Quindi un 35mm, ad esempio, sarà un obiettivo a focale fissa, mentre un 18-55mm sarà uno zoom.

Le ottiche fisse non consentono di modificare l’apertura dell’obiettivo, ma spesso sono qualitativamente più prestanti e progettate per un uso specifico. Di solito hanno un’apertura massima notevole, e risultano molto luminose. Gli zoom, invece, si prestano ad una maggiore versatilità, evitandoci qualora avessimo bisogno di variare l’apertura dell’obiettivo una sostituzione continua e frenetica delle ottiche. Possono avere diversi fattori di moltiplicazione, dove per fattore di moltiplicazione intendiamo la capacità di aumentare l’apertura minima dell’obiettivo (ad esempio, 4X).

In commercio troviamo varie tipologie di obiettivi:

  • grandangoli. Sono obiettivi utilizzati soprattutto nella fotografia paesaggistica e d’architettura perché consentono di catturare una porzione molto ampia di spazio. Hanno una focale che può spaziare dai 15 ai 35 mm;
  • teleobiettivi. Con i teleobiettivi possiamo ingrandire l’immagine da fotografare sino ad avvicinarla notevolmente. Il range delle ottiche in questo caso può andare dai 70mm circa sino ai 1200. Si tratta di obiettivi che possono pesare anche molti kg e richiedere dunque un sostegno;
  • medio-tele. Sono un ottimo compromesso tra grandangoli e teleobiettivi, e consentono un utilizzo piuttosto versatile. Si tratta di solito di zoom il cui range oscilla dai 18 ai 70 mm;
  • fisheye. Il fisheye, o occhio di pesce, inquadra il soggetto anche sino a 180 gradi consentendoci di ottenere un caratteristico effetto distorto e convesso. La lunghezza focale va dagli 8 ai 15mm;
  • macro. Gli obiettivi macro si utilizzano per fotografare piccoli soggetti molto da vicino. Si ricorre ai macro in particolare per la fotografia di insetti;
  • decentrabili. Si tratta in questo caso di obiettivi che consentono di modificare la profondità di campo correggendo le prospettive in fase di ripresa. Molto utili nella fotografia di architettura;
  • altri obiettivi speciali. Qui possiamo includere obiettivi particolari come quelli per le fotografie aeree, gli stereoscopici, gli obiettivi infrarossi o ultravioletti, gli apocromatici, gli swivel e numerosi altri.

Obiettivi Canon

Azienda leader nel mercato fotografico mondiale, la Canon produce dal 1987 obiettivi con innesto a baionetta EF. Si tratta di un’innovazione rivoluzionaria, che ha visto tra l’altro in contemporanea l’inserimento nell’obiettivo di un motore per la messa a fuoco in automatico. I milioni di pezzi prodotti hanno sancito definitivamente il successo di questa tecnologia e la sua diffusione sul mercato.

Gli obiettivi Eos, nome della dea dell’aurora, è il sistema elettro ottico (Electro-Optical System) in 35 mm realizzato sull’attacco EF. Gli obiettivi EF Canon sono compatibili con tutte le fotocamere EOS, reflex digitali incluse. Il catalogo Canon annovera più di 60 modelli di obiettivi, con lunghezze focali che vanno dai 14 ai 600mm dei tele più spinti, oltre ad un ampio assortimento di ottiche specialistiche.

Spazio dunque a fisheye, obiettivi basculabili e decentrabili, obiettivi macro o modelli dotati di stabilizzatore di immagine. Numerosi i modelli a focale fissa, dagli ultragrandangolari ai tele lunghi, mentre per gli zoom la presenza del controllo TTL garantisce un’esposizione corretta anche al variare della lunghezza focale.

Sugli obiettivi Canon troveremo alcune sigle che ne identificano le caratteristiche tecniche, tra cui:

  • USM – per le ottiche dotate di motori ad ultrasuoni, silenziosi e molto precisi;
  • AF – per le ottiche autofocus;
  • IS – per le ottiche che montano uno stabilizzatore di immagine; alcuni obiettivi montano due modalità IS, di cui una dedicata nello specifico alle foto in movimento;
  • EF-S – tipologia di innesto per i modelli professionali di reflex digitali;
  • Serie L – Si tratta qui di una ventina di modelli di obiettivi realizzati con speciali elementi ottici e materiali di grande pregio, il top di gamma Canon;
  • DO – Ovvero Diaffractive Optics, obiettivi che montano al proprio interno un elemento ottico diaffrattivo per una grande qualità d’immagine;
  • II/III – L’utilizzo dei numeri romani sta ad indicare il numero di revisione del prodotto o un numero di serie;

Obiettivi Nikon

Da sempre principale antagonista della Canon, al punto da diventare quasi una “scuola di pensiero”, la Nikon Corporation è un’azienda giapponese dedita alla produzione di fotocamere, microscopi, binocoli e strumenti di misura. Sotto il marchio Nikkor (Nippon Kogaku K.K., divisione nata nel 1932) produce obiettivi fotografici molto apprezzati dagli appassionati del settore, e dotati di innesti a baionetta che li rendono compatibili con tutti gli apparecchi fotografici Nikon.

Si tratta di obiettivi dalle ottime prestazioni, che si distinguono per affidabilità, nitidezza, brillantezza, precisione di messa a fuoco e soprattutto assortimento, grazie all’ampia gamma di prodotti disponibili. Gli obiettivi Nikon vengono realizzati con avanzate tecniche progettuali, per lavorare in perfetta sintonia con gli apparecchi Nikon.

I vetri ottici sono prodotti in proprio dall’azienda in oltre 200 tipologie, e grande cura è dedicata anche alla fattura delle strutture per l’alloggio degli elementi ottici o ai materiali utilizzati per le montature. Tutti gli obiettivi AF Nikkor sono inoltre dotati di un microcomputer per lavorare in sincrono con il sistema presente sulle fotocamere Nikon AF.

Altro punto di forza è la baionetta Nikon F-mount, che vanta una tradizione decennale ed una grandissima compatibilità sia con i sistemi meccanici per zoom e grandangoli che con i sistemi basati su motori Silent Wave.

Gli standard aziendali prevedono che il nome dei singoli obiettivi includa tutte le principali caratteristiche tecniche, dalla lunghezza focale alla luminosità. Si utilizzano dunque una serie di sigle, tra cui:

  • AI – Ovvero indice automatico. Fa riferimento ad ottiche manual focus;
  • AF – Autofocus;
  • AF-I e AF-S – Autofocus interno e silenzioso;
  • ED – Lenti a bassissima dispersione contro le aberrazioni cromatiche;
  • VR – Riduzione delle vibrazioni, per ridurre il mosso accidentale;
  • Micro – Quando l’obiettivo è indicato per la fotografia Macro;
  • RF – Messa a fuoco posteriore;
  • C – In questi obiettivi le lenti hanno ricevuto un trattamento a strati multipli;
  • PC – Correzione della prospettiva, utilizzata negli obiettivi decentrabili;
  • SCI – Trattamento delle lenti a strati multipli;

Ampia la gamma di modelli in produzione, dai grandangolari AF Nikkor ai fisheye sino agli obiettivi di focale normale o alle ottiche tele e supertele di alta qualità.

Obiettivi Sigma

Addentriamoci ora nel mondo dei costruttori di ottiche più conosciuti ed apprezzati al mondo. Cercando di conoscere i prodotti di punta per valutare convenienza e qualità. La Sigma propone un’ampia gamma di obiettivi dove la qualità delle ottiche si sposa con costi indubbiamente non eccessivi.

Per tutte le tasche, dunque, senza sacrificare la professionalità. La Sigma Corporation, la cui sede principale è in Giappone, ha come simbolo la sigma greca, una lettera che in matematica si utilizza per simboleggiare la somma. Somma in questo caso di valori, ricerca e qualità. Dal 1961 nelle sue tante fabbriche l’azienda produce una completa linea di sistemi ottici e fotocamere, progettando gli obiettivi Sigma per l’utilizzo combinato con i sensori CMOS e CCD.

Il catalogo Sigma include una grande varietà di ottiche, in particolare dedicate alle reflex SRL digitali. Si tratta di prodotti compatibili con le fotocamere Nikon, Canon, Sony e Pentax, praticamente con i migliori modelli sul mercato, e molto apprezzate soprattutto per la resa dei colori.

Gli obiettivi Sigma sono presentati con alcune sigle che ne distinguono le principali caratteristiche:

  • EX, che fa riferimento ad obiettivi di qualità superiore;
  • DG, obiettivi con una grande apertura e dunque molto luminosi, con distanza di messa a fuoco ridotta;
  • OS, dotati di stabilizzatore ottico, per compensare i movimenti accidentali della fotocamera;
  • APO, obiettivi realizzati con un vetro ottico a bassissima dispersione, l’ideale contro le aberrazioni cromatiche;
  • HSM, obiettivi che utilizzano un motore ipersonico (lenti motorizzate) per una messa a fuoco silenziosa e ottimale;
  • RF e IF, relative al fuoco posteriore ed interno, due tipologie di messa a fuoco;

Ci sentiamo di segnalare due prodotti su tutti:

  • Sigma 10-20mm f4-5,6 EX DC /HSM – Si tratta di uno zoom grandangolare di corta focale molto spinto, progettato per le reflex digitali, che monta un motore ad ultrasuoni e messa a fuoco IF su lenti interne. E’ disponibile con attacchi per le maggiori case di produzione di fotocamere. L’apertura minima è di f22.
  • Sigma 18-125mm F3.5-5.6 DC – Questo superzoom è utilizzabile per un’ampia gamma di evenienze, dalla fotografia di paesaggio agli ingrandimenti. Il peso contenuto e l’incredibile versatilità lo rendono un prodotto ideale per chi esige un obiettivo “tuttofare” senza sacrificare la qualità delle ottiche.

Consigli per l’acquisto

Qualche consiglio? All’acquisto di un nuovo obiettivo per macchina fotografica digitale o analogica, verifichiamo anzitutto la compatibilità con la nostra reflex. Quasi tutte le case produttrici di fotocamere producono anche obiettivi, ma per risparmiare o puntare su prodotti specifici si possono acquistare ottiche realizzate da case specializzate come Sigma, Tamron e Vivitar.

Consultiamo forum specializzati, inoltre, per leggere recensioni sul prodotto e confrontarci con altri utenti, o ancora per visionare immagini realizzate con l’oggetto dei nostri desideri. Consideriamo anche l’eventualità di acquistare da un sito di aste online obiettivi nuovi e usati per fotocamera, stando però attenti alle sottomarche.

Importante, dopo l’acquisto, la conservazione dell’obiettivo. Teniamolo sempre ben protetto con cappucci e coperchi, e consideriamo di acquistare una buona borsa, se già non l’abbiamo, per alloggiarvi tutte le ottiche. Per pulire la lente dell’obiettivo dotiamoci di una pompetta, di un pennellino e di un piccolo panno in microfibra.

E’ molto facile che con gli obiettivi si presentino problemi ottici di vario genere, quasi tutti risolvibili mettendo mano a software dedicati o con piccoli accorgimenti. Il più comune è forse il riverbero, cui sono soggetti soprattutto gli zoom. Si tratta di quelle fastidiose macchie poligonali che possono invadere l’immagine quando l’obiettivo è puntato nei pressi del sole. Per risolvere il problema ricorriamo a un buon paraluce o ad una “mano” di Photoshop, una manna.

Altro problema noto ai fotografi è la vignettatura, ossia l’annerimento degli angoli superiori e inferiori dell’immagine. E’ un problema che riguarda soprattutto gli obiettivi grandangoli, quando la luce non arriva ai bordi dell’inquadratura. Anche qui un buon paraluce o un intervento accurato con gli strumenti di Adobe Photoshop possono risolvere il problema.

Menzioniamo anche due tipi di distorsione: a barilotto, quando partendo dal centro immagine le linee tendono a curvarsi, e a cuscinetto, l’inverso del caso precedente. La soluzione migliore in entrambi i casi ce la offre ancora una volta il software: lo strumento “correzione lente” di Photoshop.

Infine tra le “croci” del fotografo ci sono senza dubbio le aberrazioni cromatiche, che si verificano principalmente con grandangoli ampi e teleobiettivi spinti. Si presentano sottoforma di macchie o linee color magenta, e possono essere eliminate ricorrendo a costosi obiettivi APO o ancora una volta al software.

Publicato: 2010-04-03Da: Redazione

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