Lucidatrice pavimenti

Categoria: Archivio Elettrodomestici
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Che cos’è e a cosa serve

La lucidatrice per pavimenti è formata da una base aspirante e pulente con i vari comandi, un tubo flessibile che funge da filtro per catturare i detriti, ed un serbatoio, che raccoglie la polvere, e che in genere è intercambiabile. E’ un elettrodomestico per la casa che serve a pulire e lucidare pavimenti e superfici di vario genere.

La maggior parte delle lucidatrici è fornita di un set di spazzole adatte alle varie esigenze di pulizia. Alcuni tipi di spazzole riescono ad eliminare anche lo sporco più ostinato, per esempio quelle oscillanti e rotanti, che sono le più adatte per pulire perfettamente e in modo veloce le superfici molto sporche.

Siccome la lucidatrice funziona a spinta, le ruote possono essere monodirezionali oppure pluridirezionali. Questa è una delle caratteristiche che differenzia un modello da un altro. Ovviamente è importante scegliere un modello che sia facilmente manovrabile, anche sulle superfici più difficili, e che non sia di materiale troppo pesante. Il serbatoio può avere una diversa capienza (anche questo dipende dai modelli) e capacità.

Se dobbiamo trattare superfici abbastanza vaste è meglio utilizzare una lucidatrice con un serbatoio a capacità elevata, se invece è per uso strettamente domestico possiamo accontentarci di una capacità ridotta. Altro elemento da considerare per la lucidatrice è la trasmissione di potenza, che è di solito compresa tra i 600 e gli 800 watt.

Per quanto riguarda la forma, sono in commercio anche le lucidatrici per pavimenti super piatte, alte solo 12 cm di altezza, particolarmente maneggevoli, flessibili e adatte ad ogni tipo di superficie. Si possono scegliere modelli colorati, laccati e in acciaio. Oltre all’utilità, oggi le case produttrici cercano di costruire modelli curati anche nello stile e nel design.

Infine troviamo le lucidatrici silenziose, che non disturbano i vicini con il loro molesto rumore (magari anche nelle prime ore della domenica mattina!)

Caratteristiche delle lucidatrici per pavimenti

Se abbiamo deciso di acquistare una lucidatrice per pavimenti, dobbiamo prima considerare le varie tipologie presenti sul mercato ed orientarci di conseguenza. Dobbiamo pensare anche all’uso che andremo a fare di tale strumento per la pulizia: ci serve esclusivamente per la nostra casa, oppure dobbiamo pulire superfici più vaste? E che tipo di superfici dobbiamo pulire e lucidare: pavimenti semplici, marmo o parquet? In quest’ultimo caso esistono modelli di lucidatrici “ad hoc” per il parquet che, come si sa, è delicato e necessita di una lucidatrice adatta.

A prescindere dalla superficie da pulire, per ottenere una pulizia accurata ed efficace bisogna assicurarsi che la lucidatrice sia fornita di un set di almeno tre spazzole. Ognuna di esse possiede determinate caratteristiche:

  • spazzole oscillanti: sono quelle più adatte per pulire e lucidare i pavimenti piastrellati ed il parquet;
  • spazzole dure: sono indicate soprattutto per stendere la cera sui pavimenti;
  • spazzole morbide: servono per lucidare i pavimenti dopo averli puliti bene. Di solito sono in feltro, per ottenere una lucidatura brillante.

La manutenzione della lucidatrice è molto importante, poiché ci permette di tenerla più a lungo nel tempo e nel migliore dei modi, evitando riparazioni varie e cambio dei vari pezzi. Quindi, sempre parlando delle spazzole, è indispensabile lavarle periodicamente con acqua e sapone, in maniera da impedire il deposito dello sporco al loro interno.

La maggior parte delle lucidatrici in commercio possiede un comando a pedali per selezionare la potenza desiderata a seconda della superficie trattata e dello sporco presente. Abbastanza utile è la presenza della luce frontale, posta sulla parte superiore, ma non tutte le lucidatrici ne sono dotate. Ci sono lucidatrici che hanno l’indicatore del sacco pieno, in modo che si possa subito procedere al ricambio ed evitare che il sacco si riempia fino a rompersi. La maggior parte dei modelli che sono in vendita hanno anche il paraurti in gomma e l’avvolgicavo con aggancio rotante (i modelli più vecchi ne sono sprovvisti). Comoda l’impugnatura ergonomia, che rende la lucidatrice più leggera per essere meglio manovrata.

Marche di lucidatrici

Le marche di lucidatrici più conosciute sul mercato ( ma ovviamente ce ne sono molte altre), sono: Hoover, Philips, Rex Electrolux, Imetec, Aeg.

Le lucidatrici “Hoover” sono particolarmente adatte sulle superfici dure e resistenti. I modelli “Hoover F 3860” e “Hoover F 3870” hanno rispettivamente la potenza di 600 e 700 watt, un set di tre spazzole, filtraggio dell’aria su due livelli, il sacco per la polvere permanente, in cotone lavabile, che può quindi essere riutilizzato. Della stessa marca c’è anche il modello F 2744/GRE cromata. Altro modello color cromo è Hoover F3880.

La Philips, tra gli altri, presenta questi ottimi modelli di lucidatrice per pavimenti: HL 3860 che in dotazione spazzole oscillanti per la pulizia del parquet e dei pavimenti piastrellati, spazzole morbide in feltro per la lucidatura finale, adatte per stendere bene la cera. E poi c’è anche un modello specifico per parquet e pavimenti delicati: FC 9056 Jewel Super parquet. Linea morbida e arrotondata, piccolo, non ingombrante. Ideale per pulire e lucidare superfici delicate.

La Rex Electrolux è un’altra buona marca di lucidatrici ed elettrodomestici in genere. C’è per esempio il modello di lucidatrice ZP 14.1 da 600 ad 800 watt; pesa circa 6 Kg, ha un sistema di aspirazione frontale, set di spazzole, può agire nel raggio di azione di 10,5 mt. C’è anche il modello, altrettanto buono, ZP 12 XXL CORD.

La novità di Imetec, uno dei modelli più pubblicizzati, è la lucidatrice super plate 8494. E’ alta solo 12 cm, leggerissima, maneggevole e per di più silenziosa, perché ha il motore ad induzione. Il modello “Brilla & Aspira” funge invece da scopa elettrica e lucidatrice. Possiamo combinare le funzioni in base alle superficie da trattare, scegliendo tra la spazzola combinata e quella più adatta al parquet.

Poi abbiamo la marca AEG. Il modello AP 8000 AG ha la potenza di 1000 watt, tre spazzole dure, tre morbide, tre in feltro per lucidare. Agisce nel raggio di 5,5 metri, con fascia paracolpi. Altro modello è la AEG “ZP 14.1.”, completo di due set da tre spazzole, potenza di 800 watt.

Consigli per un corretto uso

Usare la lucidatrice per pavimenti richiede una serie di accorgimenti, utili per la prevenzione di incidenti.

  • non lasciare apparecchi elettrici nei pressi del lavabo o della vasca, e non utilizzarli a piedi nudi;
  • se bisogna pulire e lavare le apparecchiature elettriche, ricordarsi di staccare sempre le spine per isolare l’apparecchio dall’elettricità;
  • dopo aver usato l’elettrodomestico staccare la spina senza strappi violenti;
  • controllare frequentemente il cavo di alimentazione, che si deteriora con facilità;
  • non avvolgere i cavi di alimentazione intorno agli apparecchi, soprattutto se sono ancora caldi;
  • staccare sempre le spine se si prevede di assentarsi per tanto tempo;
  • prima di avviare qualsiasi apparecchio, verificare che i vari pezzi stiano correttamente al loro posto, il montaggio corretto è il primo passo per un buon funzionamento dell’apparecchio;
  • non avvicinare il viso al buco di aspirazione;
  • non aspirare corpi incandescenti (mozziconi accesi, cenere) oppure liquidi infiammabili (benzina, alcol);
  • quando si tiene l’apparecchio inutilizzato, staccare sempre la spina;
  • non passare la lucidatrice o altri apparecchi sui pavimenti bagnati;
  • non aspirare i liquidi con una normale aspirapolvere;
  • leggere il libretto delle istruzioni prima di avviare qualsiasi apparecchio;
  • tenere sempre puliti il filtro, il sacchetto, le spazzole;
  • attenzione a non calpestare il filo mentre si aziona l’apparecchio, ma posizionarlo in modo che non dia fastidio ai nostri movimenti; i modelli più nuovi hanno il pratico avvolgicavo;
  • dobbiamo sempre scegliere un apparecchio tenendo conto della sua sicurezza. In generale bisogna controllare che l’apparecchio non si surriscaldi, altrimenti i circuiti elettrici si danneggiano;
  • per le lucidatrici o i lava pavimenti a rullo si deve controllare che le parti rotanti non si blocchino, e se questo succede stare attenti che non si verifichi un grave danno all’apparecchio;
  • ogni casa produttrice di apparecchi per la pulizia deve assicurare che il consumatore possa leggere le istruzioni per un corretto uso dell’apparecchio in maniera chiara ed esplicita. Questa prescrizione proviene da una direttiva dell’Unione Europea.

Apparecchi a vapore per pulire casa

Una valida alternativa alla lucidatrice per pavimenti è l’elettrodomestico a vapore, che garantisce una pulizia efficace e accurata di ogni superficie. Il funzionamento è semplice: l’acqua, chiusa in un serbatoio, viene portata alla temperatura di circa 150°, provocando un vapore capace di rimuovere acari, batteri, e lo sporco anche più ostinato. L’uso del vapore, che ha un potente effetto igienizzante e sgrassante, può sostituire i detersivi, che tra l’altro sono i responsabili dell’inquinamento dei mari e dei fiumi. La pressione ottimale che deve essere raggiunta all’interno del serbatoio è pari a circa 4 bar.

Gli apparecchi a vapore possono essere di diversi tipi:

  • spazzoloni a vapore: sono particolarmente adatti per la pulizia a vapore dei pavimenti, ma non di quelli trattati con la cera (come il marmo o il cotto). Si può riempire il serbatoio in qualunque momento. L’uso di questo apparecchio è indicato per chi vuole evitare una faticaccia per pulire e l’uso dei detersivi, dannosi per l’ambiente;
  • pistole a vapore: indicate per superfici non molto estese. Infatti la caldaia è piccola, con una capacità di max ½ litro di acqua. Sono maggiormente indicate nel caso di pulizia dei vetri o pareti verticali;
  • generatori di vapore (con più funzioni): insieme al vapore, hanno anche la capacità di aspirazione a secco, aspirazione di liquidi, l’asciugatura. Possono essere usati su qualsiasi superficie e tessuto;
  • generatori di vapore semplici: possiedono una caldaia che può essere più o meno grande, ma non hanno il motore per poter aspirare. Ideali per pulire a fondo tappeti, piastrelle, forno, moquettes, rubinetti.

Gli accessori vengono forniti in dotazione con l’apparecchio. Sono: la spazzola per gli angoli, di forma triangolare; la bocchetta a lancia per le fughe di piastrelle e pavimenti; la spazzola tergi vetro, le bocchette con panni speciali e che possono cambiarsi. Poi ci sono i tubi, rigidi e flessibili. I materiali sono tutti resistenti alle alte temperature.

Tipologie e marche di apparecchi a vapore

Esiste una moltitudine di tipologie e marche di apparecchi a vapore “di ultima generazione”. C’è per esempio il “Vaporetto” Polti- Lecoaspira 690, un modello di apparecchio che elimina in modo accurato e definitivo polvere e macchie con la forza pulente del vapore acqueo. Della stessa marca, Polti, c’è l’aspiro – pulitore a vapore Aspiro Vapor Vaporetto. Chi non ha mai sentito parlare del “Folletto” della Vorwerk? L’ultimo modello, il Kobol 130, è perfetto per tutte le superfici, anche per tappezzeria e moquette.

Il pulitore a vapore della “Termozeta” è anche un ottimo lava moquette. Si tratta di un modello molto pratico, anche se la caldaia è un po’ piccola. Invece il “Gran vapore professional”, sempre della Termozeta, è buonissimo, sterilizza e pulisce in modo rapido tutte le superfici della casa. Ma la caldaia è un po’ troppo ingombrante. Per quanto riguarda il modello “Vaporone Più” sempre della Termozeta, ha di sicuro un’ottima forza pulente e sgrassante, ma ha un difetto: dopo un po’ di tempo che è in azione, il manico si surriscalda e non si può più continuare. Insomma, un peccato per un apparecchio così valido!

Il “Vapory Jet” dell’Ariete è molto pratico e maneggevole, ma avendo scarsa autonomia e potenza non è adatto a superfici estese. E che dire del nuovo rivoluzionario apparecchio che produce vapore secco istantaneo? Si chiama “Vapordry”. E’ stato provato che riduce i consumi di energia elettrica e riduce la produzione di sostanze tossiche.

Attenzione, però! La maggior parte dei produttori di apparecchi per la pulizia a vapore punta sul fatto che siano “ecologici”. Ma in realtà il consumo di energia elettrica che questi comportano a volte è davvero esorbitante! Anche la prova “sicurezza” non è superata a pieni voti da tutte le marche. Quindi nel caso di acquisto, considerare questi elementi importanti, la sicurezza e il consumo.

Publicato: 2010-04-03Da: Redazione

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