Come imbiancare casa

Categoria: Archivio Casa
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Quando imbiancare

Se si vuole imbiancare casa in modo del tutto autonomo, non c’è da scoraggiarsi, perché in effetti non c’è bisogno di molti attrezzi da lavoro né di troppa dimestichezza col pantone. Certo, il lavoro svolto dai professionisti ha sempre tutto un altro effetto perché, se si sceglie di imbiancare casa da soli, è praticamente impossibile nascondere l’effetto delle pennellate sul muro, si vedranno sempre linee e ombre un po’ diverse tra loro, mentre un lavoro svolto da un imbianchino professionista garantisce una colorazione della parete perfettamente uniforme. Ciononostante, si possono ottenere risultati davvero molto soddisfacenti anche con le tecniche per imbiancare casa fai da te.

Se scegli di imbiancare casa autonomamente, è bene che tu sappia qual è il migliore periodo per farlo. La stagione più adatta per dare una mano di bianco alle tue pareti è senz’altro la primavera inoltrata oppure il finire dell’estate quando fa caldo senza che ci sia però troppa umidità. Sono proprio queste condizioni climatiche a favorire la rapida presa e asciugatura del colore sulle pareti.

Se non puoi fare altrimenti e ti trovi costretto a imbiancare la casa nei periodi freddi, o se vivi in una località che è sempre particolarmente fredda e umida, allora la migliore cosa da fare è tenere il riscaldamento acceso nelle stanze da imbiancare per qualche giorno prima di iniziare il lavoro di pitturazione, inoltre è importante tenere aperte le finestre e far entrare abbastanza aria da far asciugare l’umidità.

Quando si sceglie, poi, la pittura migliore da usare, è consigliabile optare per la tipologia che si scioglie in acqua, come la tempera oppure l’idropittura, perché si tratta di un tipo di pittura più semplice da applicare alla parete e si trova sul mercato anche di tipo lavabile.

Cose da evitare

Ci sono piccole precauzioni da prendere per evitare che tutto il tuo lavoro di imbiancatura risulti vano o poco riuscito esteticamente. Innanzitutto, evitare le pitture lavabili in stanze molto soggette agli schizzi d’acqua e all’umidità, quali possono essere la cucina e il bagno, perché le pitture lavabili non sono traspiranti quanto le altre e possono provocare sui muri delle macchie di condensa in caso di umidità.

Altri elementi da evitare sono le vernici e i solventi, perché sono altamente tossici e ti toccherebbe inalarne un bel po’ prima di riuscire a imbiancare casa. Stando a stretto contatto con le vernici tossiche si possono avere mal di testa e capogiri, oltre che affaticamento dell’apparato respiratorio, allergie e asma.

Se più che imbiancare casa la stai proprio ripitturando, è bene che tu eviti di utilizzare colori scuri per le pareti di una stanza piccolina, perché le tinte scure fanno sembrare gli ambienti interni ancora più piccoli, mentre le tinte più chiare danno un senso di ampiezza e spazio. Anche un salone molto arioso potrebbe diventare opprimente se le pareti hanno tonalità troppo scure, mentre certamente gli elementi che rendono le stanze più ampie alla vista sono i colori chiari, gli specchi, le finestre e le vetrate. Basta un buon occhio per il design per trasformare un ambiente angusto in uno spazio vivibile e piacevole.

È importante che, prima di accingersi a imbiancare casa, si preparino adeguatamente le pareti da pitturare. Inoltre ricordarsi di portare fuori tutti i mobili che occupano la stanza per evitare di schizzarli di pittura, o quanto meno di coprirli se non c’è modo di portarli via. Ogni superficie che si desidera pitturare, a seconda di come è stata pitturata in precedenza, dovrà essere preparata in modo diverso perché la nuova pittura abbia presa.

Preparazione delle pareti

Come si diceva, prima di imbiancare casa si deve preparare le superfici delle pareti che si vuole ridipingere. Innanzitutto bisogna rimuovere la polvere dai muri, o semplicemente spolverandoli o altrimenti anche lavandoli. Se la parete è stata in precedenza pitturata a tempera, e questo si può evincere perché toccandola con le mani si sfarina un po’, allora bisogna rimuovere questo strato di tempera mediante acqua, possibilmente calda, e un raschietto. Così facendo non si formeranno delle bolle che potrebbero impedire al successivo strato di pittura di risultare uniforme e piacevole alla vista.

Nel caso in cui la parete che desideri imbiancare sia stata precedentemente dipinta per mezzo di idropittura, allora bisogna lavarla usando acqua calda con dentro diluito il detersivo e poi sciacquarla nuovamente con acqua fredda.

Se vedi che nel muro ci sono dei fori, dei buchi o delle crepe, in questo caso devi impiegare lo stucco per mettere riparo a queste piccole imperfezioni. Bisogna distribuire lo stucco con una spatola sulla parte del muro che lo necessita, poi, dopo che lo stucco si è seccato, bisogna levigarlo usando la carta vetro.

Tutto questo, ovviamente, se si tratta di una parete che era stata già imbiancata in precedenza. Se invece è la prima volta che si deve stendere il bianco sulla parete, bisogna assicurarsi che le fasi precedenti all’imbiancatura siano state adeguatamente completate. Di che si tratta? Scopriamolo assieme.

Innanzitutto sul muro deve essere data l’ultima mano di intonaco, che si chiama in termini tecnici stabilitura, e consiste nel distribuire questo strato finale di intonaco in senso circolare sulla parete, disegnando con la mano che lo spalma dei cerchi concentrici, o meglio, una spirale. La stabilitura si fa per due ragioni: in primo luogo perché protegge dall’umidità, in secondo luogo perché livella meglio i muri.

Procedere all’imbiancatura

Dopo che la stabilitura è terminata non si può procedere immediatamente a imbiancare casa, bisogna invece attendere per all’incirca un mese che le pareti si asciughino completamente. Dopodiché si sconsiglia comunque di imbiancare direttamente, infatti è molto più sicuro, ai fini di un risultato durevole, dare una mano di fissante. Il fissante può anche essere chiamato primer o aggrappante. Il fissante serve per far sì che la pittura aderisca meglio alla parete cosicché la mano di bianco resista più a lungo.

Se la superficie da pitturare è particolarmente difficile per la presa della pittura, come ad esempio nel caso di un materiale plastico, allora l’uso del fissante è davvero obbligatorio. Ma anche in caso di pareti di materiali normali, muratura, stucco e intonaco, l’uso del fissante è comunque consigliato perché permette all’imbiancatura di avere una durata molto maggiore. È specialmente opportuno l’impiego del fissante se la casa viene imbiancata per la prima volta, ma anche nel caso in cui non sia la prima volta, il fissante non fa mai male, anzi conferisce maggiore resistenza al lavoro svolto, perché previene le infiltrazioni di umidità e perché riduce il fattore antiaderente dato dalla polvere e dai calcinacci, che si trovano specialmente in una casa appena ristrutturata o costruita, ma certamente anche nelle case già abitate. Oltretutto la polvere depositata sui muri è responsabile in molti casi dei grumi di pittura sulla parete quando si va ad imbiancare casa, perciò è bene eliminare anche questo effetto, sempre tramite la stesura del primer prima della fase di imbiancatura vera e propria.

Dopo aver completato la stesura dell’aggrappante, si può procedere a imbiancare casa, meglio se utilizzando le pitture traspiranti e lavabili. In particolare si consigliano quelle in calce naturale oppure quelle in resina acrilica, che vengono diluite con l’acqua.

Attrezzi

Per poter imbiancare casa in modo efficace non servono molti utensili. È sufficiente infatti disporre di:

  • un rullo;
  • una griglia per farlo sgocciolare dopo che è stato intinto nel colore;
  • un pennello piccolo e piatto, tra i tre e i cinque centimetri di larghezza, per completare la pitturazione negli angoli e per fare le finiture;
  • una scala di quelle che si aprono a libro, perché la scala ovviamente non va appoggiata contro la parete che ci si appresta a pitturare;
  • un secchio per la diluizione della pittura;
  • una spatola per stendere lo stucco;
  • lo stucco o il gesso;
  • la carta vetro per limare lo stucco.

Quando si compra il rullo bisogna sceglierlo a seconda del tipo di parete e di pittura da utilizzare. Se la superficie del muro è ruvida e presenta delle imperfezioni è meglio scegliere un rullo a pelo lungo. Se si utilizza l’idropittura è meglio utilizzare un rullo di fibra sintetica per evitare che si imbeva troppo di pittura, come spesso avviene con la fibra naturale.

Quando si comincia a imbiancare casa, la prima parte da pitturare è il soffitto. Per prima cosa bisogna dipingere un bordo attorno a tutto il perimetro del soffitto per circa sei o otto centimetri di larghezza, questo va fatto con il pennello. Poi si può passare al rullo, con il quale bisogna cominciare a imbiancare dando una prima striscia di pittura a una distanza di più o meno dieci centimetri dal bordo. Poi va riempito lo spazio tra il bordo e la striscia, poi si può dare un’altra striscia, di nuovo dieci centimetri più in là di quella stesa prima, e poi riempire il vuoto tra le due strisce, proseguendo in questo modo finché il soffitto non è completamente imbiancato.

Come pitturare

Quando si adopera il rullo bisogna stare attenti a non esercitare troppa pressione mentre si pittura e bisogna cercare di muoverlo sempre con la stessa velocità. Nello stendere la pittura bisogna procedere per strisce come indicato nel paragrafo precedente.

Ci sono vari fattori che determinano quante mani di pittura sia consigliabile dare alla parete:

  • la tipologia di vernice impiegata;
  • il tipo di superficie della parete;
  • il colore che c’era prima sulla parete.

Una volta finita l’imbiancatura del soffitto si può proseguire pitturando tutte le pareti. Bisogna sempre pitturare una parete in direzione dall’alto al basso. Bisogna iniziare dai lati delle finestre, continuando a dipingere fino agli angoli delle pareti. Le strisce che bisogna dare col rullo devono essere lunghe tra i sessanta centimetri e un metro. Dove è troppo stretto bisogna utilizzare il pennello. La finitura col pennello nelle parti difficili va fatta immediatamente, posando il rullo e prendendo il pennello, senza attendere di aver finito di fare tutto ciò che si poteva dipingere a rullo, altrimenti la pittura si seccherà e si noterà subito la striscia più fresca data col pennello, perché le due strisce di pittura non si saranno amalgamate bene tra loro.

Infatti è altrettanto importante non interrompere la pitturazione a metà parete, bisogna invece aspettare di giungere al primo spigolo o alla prima porta, altrimenti rimarranno per forza sul muro delle strisce di colore differente. Se hai necessità di fermarti per poco tempo, è bene che tu avvolga rullo e pennello in una busta di plastica così da non far seccare la vernice: lavarli ogni volta che interrompi per poco tempo di imbiancare casa sarebbe uno spreco eccessivo di tempo e di materiale. Invece quando avrete terminato completamente di imbiancare casa potrete lavare rulli e pennelli prima di metterli da parte.

Publicato: 2013-05-20Da: Redazione

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