Asciugabiancheria

Categoria: Archivio Elettrodomestici
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Caratteristiche

Non sempre è possibile stendere i panni all’aperto, e quando la casa non è sufficientemente spaziosa o dotata di un giardino, oppure il clima non lo consente, asciugare il bucato può rappresentare un problema. Le asciugabiancheria risolvono egregiamente questo problema, accelerando il processo di asciugatura e lasciando i tessuti morbidi: ecco perché questi elettrodomestici sono negli ultimi anni sempre più richiesti dalle famiglie italiane.

Oggigiorno esistono moltissime tipologie di asciugabiancheria, e recandosi presso un negozio di elettrodomestici o semplicemente effettuando una ricerca su internet ci si può imbattere in diverse decine di modelli. Scegliere quello giusto non sempre è semplice, ma se ci si focalizza sulle proprie necessità di utilizzo e sugli spazi a disposizione non si farà troppa fatica a individuare l’asciugabiancheria ideale.

Va subito detto che, anche se le asciugabiancheria di qualche anno fa consumavano notevoli quantità di energia, in quelle moderne sono state introdotte nuove funzionalità che hanno di molto incrementato la loro efficienza. Basti pensare ad esempio alle asciugabiancheria dotate di sensori, che interrompono l’asciugatura quando i vestiti sono pronti, evitando lo spreco di tempo e soprattutto di denaro.

Quando si cercano informazioni per orientarsi prima di acquistare un’asciugabiancheria, vi sono alcune importanti caratteristiche dei modelli da tenere in considerazione. Eccole:

  • classe energetica: gli elettrodomestici, asciugabiancheria comprese, sono caratterizzati da una classe indicata da lettere che vanno dalla A (le più efficienti) alla G (che consumano più energia);
  • extra asciugatura: è un particolare programma che permette di asciugare i vestiti in modo completo, rendendoli ideali per essere indossati subito dopo averli tolti dall’asciugabiancheria;
  • asciugatura per stiratura: questo programma lascia i vestiti leggermente umidi in modo tale da facilitare la successiva stiratura;
  • asciugatura bidirezionale: il cestello dell’asciugabiancheria è in grado di ruotare sia in senso orario che antiorario, il che significa che i vestiti verranno separati l’uno dall’altro riducendo al tempo stesso la formazione di pieghe e grinze;
  • partenza ritardata: grazie ad un timer è possibile far partire l’asciugabiancheria all’ora desiderata, ad esempio per approfittare delle tariffe energetiche più vantaggiose di notte o durante i weekend;
  • asciugatura delicata: questo programma usa temperature più basse del normale, ideali per asciugare capi e tessuti delicati.

Ingombro e rumorosità

Prima di procedere con l’acquisto, quando si stanno ancora esaminando i diversi modelli, è bene prendere con cura le misure sia del locale che del suo accesso. In caso di ridotto spazio a disposizione, ricordatevi che è possibile collocare l’asciugabiancheria sopra o sotto la lavatrice.

La maggior parte delle asciugabiancheria che oggi si trovano in commercio sono più o meno tutte delle stesse dimensioni, e in genere sono in grado di asciugare un carico simile in termini di peso a quello delle corrispondenti lavatrici della stessa marca. Tuttavia in genere le asciugabiancheria sono caratterizzate da cestelli di dimensioni superiori rispetto a quelli delle lavatrici, dal momento che maggiori sono gli spazi, e migliore sarà il passaggio dell’aria tra i vestiti, e di conseguenza la velocità della loro asciugatura.

I livelli di rumore degli elettrodomestici sono misurati in decibel (dB), ma i produttori non sempre riportano questa informazione sulle asciugabiancheria. Solitamente si parla di una rumorosità intorno ai 70 dB, che va più che bene per un’asciugabiancheria da tenere in garage o in lavanderia. Se invece questo elettrodomestico verrà installato in casa, è preferibile optare per modelli meno rumorosi; in caso di dubbio, è preferibile chiedere informazioni al produttore o al proprio negoziante.

Modelli a ventola o condensazione

In genere, considerando le diverse fasce di prezzo cui appartengono le asciugabiancheria che oggi si possono trovare in commercio, le più economiche in assoluto sono rappresentate dai modelli a ventola. Queste asciugabiancheria funzionano in modo molto semplice: l’aria umida che si produce in seguito alla rimozione dell’acqua dal bucato viene espulsa mediante una ventola. Quest’aria viene convogliata all’esterno dell’abitazione tramite un tubo inserito nel muro oppure attraverso una finestra di aerazione.

Le asciugabiancheria basate su questa modalità di funzionamento sono ideali per essere collocate in prossimità di un muro esterno, ma se ciò non fosse possibile bisogna optare per un modello a condensazione. La particolarità di queste asciugabiancheria è che l’acqua estratta dai vestiti non viene espulsa mediante una ventola, bensì raccolta all’interno di una vaschetta estraibile che poi deve essere svuotata nel lavandino. In alcuni modelli l’elettrodomestico può essere direttamente collegato con gli scarichi domestici.

Grazie a questa funzionalità, un simile modello di asciugabiancheria può essere collocato in qualsiasi stanza della casa, a patto che naturalmente nelle vicinanze vi sia una presa di corrente. Questi modelli sono più cari rispetto ai precedenti, ma i vantaggi legati al loro utilizzo sono notevoli: le asciugabiancheria a condensazione sono ad esempio ideali per i piccoli appartamenti.

Consigli per l’utilizzo

Quando si ha intenzione di acquistare un asciugabiancheria, è importante tener presente che questi elettrodomestici consumano mediamente più energia rispetto alle lavatrici. Tuttavia è possibile limitare i danni scegliendo modelli in classe A e a condensazione, che sono in assoluto i più economici ed efficienti.

Per risparmiare sulle spese è importante anche seguire alcuni consigli:

  • evitare di sovraccaricare l’asciugatrice;
  • asciugare insieme vestiti realizzati con lo stesso tessuto;
  • centrifugare il bucato in lavatrice al massimo della velocità.

Per sapere quali vestiti possono essere messi nell’asciugabiancheria, e quali no, è sufficiente dare un’occhiata al simbolo riportato sull’etichetta.

  • quadrato con dentro un cerchio: l’asciugatura in asciugabiancheria è possibile;
  • quadrato con dentro un cerchio e un puntino: asciugare settando l’aria a temperature basse;
  • quadrato con dentro un cerchio e due puntini: asciugare a temperature alte.

Se il simbolo presente è invece un quadrato con dentro un cerchio, coperto da una “X”, allora significa che quel capo di abbigliamento non può essere messo ad asciugare nell’asciugabiancheria.

Publicato: 2010-04-03Da: Redazione

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